Ignora collegamenti di navigazioneHome > Sisma > I Consorzi


I Consorzi

 

Cosa sono i Consorzi?
Come costituire un Consorzio?
E’ strettamente necessario costituire il Consorzio?
Cos’è il Fondo consortile?
Quali sono gli Organi del Consorzio?
Come vengono affidati i lavori?
Come viene ricevuto e rendicontato il contributo del Comune sulla ricostruzione?
Quando si scioglie il Consorzio?
Chi risponde delle Obbligazioni assunte dal Consorzio?
Cosa accade nel caso in cui il Consorzio non venga costituito?

 

Cosa sono i Consorzi?

I Consorzi, assimilabili alle associazioni senza scopo di lucro, agiscono in regime di diritto privato.
Sono costituiti dai proprietari delle unità immobiliari che formano l’aggregato edilizio, oltre che dai titolari di diritto reale di uso, usufrutto o abitazione(siano essi soggetti privati, misto pubblici–privati, a prevalenza pubblici), con lo scopo di consentire la realizzazione degli interventi sulle strutture, le parti comuni e gli impianti funzionali alla piena agibilità ed abitabilità dell’aggregato ammessi a contributo ai sensi delle ordinanze del Presidente del Consiglio dei Ministri. I proprietari, tuttavia, possono attribuire al consorzio l’esecuzione anche degli interventi sulle singole unità immobiliari di proprietà esclusiva.

Come costituire un Consorzio?

Il consorzio si costituisce attraverso una scrittura privata (Atto costitutivo) con autenticazione della sottoscrizione di tutti i componenti da parte del segretario comunale o suo delegato nel termine di 20 giorni dalla pubblicazione sull’albo pretorio del comune dell’elenco degli aggregati, nel cui ambito è compreso quello oggetto del consorzio.

Ai fini della sottoscrizione dell’atto costitutivo, gli aderenti al consorzio possono rilasciare apposita procura notarile, anche congiuntamente, ad un unico rappresentante legale.

L’atto costitutivo del consorzio dovrà essere redatto in conformità allo schema-tipo riportato all’allegato 1 del decreto n. 12.

L’atto costitutivo dovrà essere depositato presso il comune nel cui territorio ricade l’intervento.

La costituzione del consorzio è valida ed efficace con la partecipazione dei titolari del diritto di proprietà che rappresentino almeno il 51% della superficie lorda coperta complessiva dell’aggregato, pertanto non è necessario per la valida creazione di tale organismo l’adesione di tutti ii proprietari o aventi titolo.

E’ strettamente necessario costituire il Consorzio?

In alternativa alla costituzione del consorzio obbligatorio, i titolari del diritto di proprietà su tutte le unità immobiliari del singolo aggregato possono rilasciare procura speciale ad un unico soggetto secondo in conformità al modello che è allegato 2 al Decreto n. 12.

Cos’è il Fondo consortile?

E’ un fondo costituito dalle quote versate dai consorziati definite sulla base delle superfici lorde complessive di cui ciascun è titolare, secondo un ammontare complessivo definito dall’assemblea del Consorzio.
Il fondo sarà vincolato alle finalità connesse alla realizzazione degli interventi di ricostruzione/ristrutturazione scopo del consorzio.

Quali sono gli Organi del Consorzio?

Il Consorzio è Composto da un Presidente, l’Assemblea dei consorziati (proprietari e aventi titolo) ed eventualmente da un collegio di revisori dei conti composto da tre membri ovvero da un revisore unico.

Il Presidente, eletto dall’assemblea, ha la rappresentanza legale del consorzio e ne è l’amministratore con poteri di gestione ordinaria e straordinaria, esclusi i poteri riservati all’assemblea. Dura in carica 3 anni e può essere riconfermato prima della scadenza per un periodo massimo di uguale durata.

L’Assemblea è convocata dal Presidente per deliberare sui seguenti punti:

a) la determinazione delle quote del fondo sociale a carico dei consorziati;

b) la scelta dei tecnici incaricati della progettazione e della direzione lavori e dei coordinatori per la sicurezza in fase di progettazione e di esecuzione, nonché dei tecnici necessari al recupero degli edifici danneggiati dal sisma;

c) l’approvazione del progetto relativo agli interventi da effettuare;

d) la scelta dell’impresa cui affidare i lavori, l’approvazione del contratto di appalto e l’accettazione

del certificato di regolare esecuzione, salvo quanto previsto dal successivo art. 8;

e) l’approvazione del rendiconto annuale entro il 28 febbraio dell’anno successivo.

Il Collegio dei revisori o revisore unico, ove previsto, ha l’onere di provvedere al controllo della gestione finanziaria e della tenuta delle scritture contabili effettuata dal Presidente.

Come vengono affidati i lavori?

Il consorzio è tenuto ad affidare i lavori da eseguirsi sull’aggregato in conformità alla normativa vigente, salvo eventuali deroghe da adottarsi da parte del Commissario delegato per la ricostruzione.

Come viene ricevuto e rendicontato il contributo del Comune sulla ricostruzione?

L’assemblea individua l’istituto di credito o assimilato presso il quale, su comunicazione del Presidente, il comune competente effettua i versamenti dei contributi riconosciuti, mediante bonifico bancario vincolato.
Sarà compito del Presidente conservare, gestire e destinare i fondi derivanti dal conferimento delle quote dei singoli consorziati e dei contributi del comune per il pagamento degli oneri legati alla realizzazione degli interventi, nonché preparare entro il 31 gennaio di ogni anno il rendiconto della gestione annuale.

Quando si scioglie il Consorzio?

La durata del consorzio non può essere inferiore a 6 anni, salvo che l’assemblea ne deliberi la proroga o l’anticipato scioglimento in caso di anticipato raggiungimento dello scopo.

Chi risponde delle Obbligazioni assunte dal Consorzio?

Per le obbligazioni assunte dal consorzio risponde lo stesso con il fondo consortile e i singoli consorziati in base alle obbligazioni assunte per la propria quota.

Cosa accade nel caso in cui il Consorzio non venga costituito?

Se il Consorzio non viene costituito nei tempi previsti dalla disciplina, spetta al Comune sostituirsi ai proprietari inadempienti entro 15 giorni (OPCM n. 3820/2009).
In questo caso l’amministrazione comunale può procedere alla nomina di un Commissario e l’occupazione temporanea degli immobili a titolo gratuito ai soli fini della realizzazione delle finalità del consorzio obbligatorio.
Invece ne caso in cui il non raggiunga i risultati nei tempi previsti o non sia in grado di funzionare per l’inerzia protratta dei consorziati, il Presidente invia formale diffida ai consorziati,
affinché provvedano entro un congruo termine, non inferiore a 30 giorni. Scaduto detto termine, il Presidente ne dà notizia al comune cui spetta l’esercizio dei poteri sostitutivi.
Se infine il Comune accerta l’inerzia degli organi del consorzio nomina un commissario, con il compito di portare a termine gli adempimenti previsti a spese del consorzio.

Ricostruzione
I villaggi MAP
Foto del disastro
Solidarietà
Ringraziamenti